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🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
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Lettonia
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La mwkaLettonia (mwkqin lettone mwkgLatvija), ufficialmente mwkwRepubblica di Lettonia (mwlain lettone mwlqLatvijas Republika), è uno mwlgStato membro dell'mwlwUnione europea. Situata nell'mwmaEuropa nord-mwmqorientale, confina a mwmgnord con l'mwmwEstonia mwna(267 km), a mwnqest con la mwngRussia (217mwnw km), a sud-est con la mwoaBielorussia (141mwoq km) e a mwogsud con la mwowLituania (453mwpa km), ed è bagnata a mwpqovest dal mwpgMar Baltico.

La Lettonia è una mwqarepubblica parlamentare; la carica di mwqqprimo ministro è attualmente ricoperta da mwqgEvika Siliņa, dal 15 settembre 2023, mentre l'attuale mwqwpresidente è mwraEdgars Rinkēvičs, dall'8 luglio 2023. La mwrqlingua ufficiale è il mwrglettone e la capitale è mwrwRiga.

Il 1º gennaio 2014 la nazione baltica ha adottato l'mwsqeuro, divenendo il diciottesimo Stato della mwsgzona euro. L'euro ha sostituito il mwswlats, precedente mwtavaluta ufficiale dello Stato.

Contents

Storia
Clima
Etnie
Lingue
Turismo
Musica
Cinema
Radio
Sport
Calcio
Note

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Etimologia

Il nome lettone mwuaLatvija deriva dal nome degli antichi mwuqLetgalli, una delle quattro mwugtribù mwuwbaltiche indoeuropee (insieme ai mwvaCuri, mwvqSelonici e mwvgSemigalli), che formavano il nucleo etnico dei moderni lettoni insieme ai mwvwLivoni mwwafinnici. Enrico di Lettonia coniò le latinizzazioni del nome del paese, "Lettigallia" e "Lethia", entrambi derivati da mwwqLatgalians. I termini ispirarono le variazioni del nome del paese nelle lingue romanze da "Letonia" e in diverse lingue germaniche da "Lettland". mwwgLat- è una parte comune in molti mwwwidronimi baltici, e mwxa-gale, ossia "terra", di origine baltica.

Storia

Le origini livoniche

Terra anticamente abitata da popoli nomadi dediti alla mwygpesca e alla mwywcaccia, il territorio fu colonizzato dai mwzaLivoni, popolo di ceppo mwzqugrofinnico, ai quali si aggiunsero i Lettoni, una mwzgpopolazione indoeuropea.

L'Ordine teutonico

L'mwaqOrdine teutonico iniziò la conversione delle popolazioni locali al cristianesimo agli inizi del mwagXIII secolo. Protagonista dell'mwawevangelizzazione della Lettonia fu mwbaAlberto di Buxhövden, che fondò l'attuale capitale mwbqRiga insediando la mwbgsede vescovile e sottomettendo il popolo dei livoni con la collaborazione dei cavalieri dell'Ordine teutonico.

Nel 1207 la mwcaLivonia fu riconosciuta come feudo dell'impero e spartita tra la città di Riga, il vescovato e l'Ordine teutonico. Nel 1236 l'intera regione passò totalmente sotto l'autorità dei Cavalieri, rimanendo parte dell'impero fino al 1561, quando il regno di Polonia congiunse le province di mwcqLetgallia e mwcgLivonia a nord del fiume mwcwDaugava, mentre le province di mwdaCurlandia e mwdqSemigallia furono unite nel mwdgDucato di Curlandia, Stato indipendente sotto la sfera d'influenza della mwdwPolonia.

Il dominio svedese

La mwfaSvezia nel 1621 conquistò mwfqRiga e la provincia di Livonia, perdendole nel 1721, durante la mwfggrande guerra del Nord. La Lettonia finì così nella sfera d'influenza dell'mwfwImpero russo, che la sottopose a un intenso processo di mwgarussificazione mantenendo nella capitale il mwgqtedesco come lingua ufficiale.

Impero russo

A partire dal 1721 la Lettonia apparteneva ai cosiddetti mwiggovernatorati baltici dell'mwiwImpero russo. Nel 1795, con la mwjaterza spartizione della Polonia, la mwjqRussia di mwjgCaterina II si assicurò il controllo dell'intero territorio dell'attuale Lettonia.

Durante la mwkaprima guerra mondiale il territorio della Lettonia, ceduto dai russi con la mwkqpace di Brest-Litovsk, venne temporaneamente occupato dalla mwkgGermania, raggiungendo i territori dell'mwkwOber Ost amministrati da mwlaPaul von Hindenburg e dal suo capo di Stato maggiore mwlqErich Ludendorffcite-ref-4[4]cite-ref-5[5].

La guerra di indipendenza lettone e l'indipendenza nel 1918

Il 18 novembre 1918, poco dopo la resa della Germania, fu proclamata l'indipendenza. A questo punto i mwogsovietici tentarono di riprendersi i territori ceduti con la loro resa durante la mwowprima guerra mondiale, ma trovando una forte opposizione lettone ne scaturì la mwpaguerra d'indipendenza lettone. Dopo due anni di aspre battaglie per mantenere l'indipendenza, quest'ultima venne riconosciuta anche dalla mwpqRussia bolscevica l'11 agosto 1920.

Il regime di Ulmanis

In seguito all'indipendenza riconosciuta anche dalla mwqaRussia, il paese conobbe un periodo di democrazia che durò fino al 1934. In tale anno, mwqqKārlis Ulmanis, che più volte aveva ricoperto la carica di Primo Ministro, sciolse il mwqgSaeima, il Parlamento lettone, e instaurò una dittatura.

L'occupazione durante la seconda guerra mondiale

Il 23 agosto 1939 la mwrwGermania nazista e l'mwsaURSS firmarono il mwsqpatto Molotov-Ribbentrop, che poneva la Lettonia nella mwsgsfera d'influenza sovietica, mettendo fine alla dittatura di Ulmanis. Nell'agosto del 1940 il paese venne occupato dall'mwswArmata rossa e la Lettonia, come gli altri mwtaPaesi baltici, divenne una delle mwtqRepubbliche dell'Unione Sovietica, la mwtgRepubblica socialista sovietica lettone. Gli mwtwStati Uniti d'America, con la mwuadichiarazione di Welles (23 luglio 1940), notificarono all'Unione Sovietica che essi non avrebbero mai riconosciuta come legittima tale annessione. L'anno successivo, Ulmanis venne arrestato dalle forze sovietiche, per poi morire in un carcere di mwuqKrasnovodsk.

Nel 1941, con l'mwuwoperazione Barbarossa, la Germania invase l'URSS e occupò la Lettonia. Nei tre anni di occupazione, si susseguirono mwvavari eccidi di mwvqebrei e mwvgrom.

Il periodo sovietico (fino al 1991) e l'indipendenza

Alla fine della mwwwseconda guerra mondiale l'mwxaUnione Sovietica rioccupò la Lettonia, che, nei cinque anni successivi al conflitto, venne sottoposta alle mwxqpurghe del regime mwxgstaliniano, perdendo la propria indipendenza. Intensa fu la politica di "mwxwrussificazione" imposta da parte dei sovietici, che mise quasi a rischio l'identità nazionale.

Il 4 maggio 1990 venne emanata una mwyqDichiarazione di indipendenza transitoria, che divenne definitiva il 21 agosto 1991, data in cui il paese riconquistò la propria indipendenza dall'Unione Sovietica, al momento del mwygsuo crollo. L'URSS riconobbe la Lettonia come Stato indipendente il 6 settembre 1991.

Dopo l'indipendenza la Lettonia avviò il cammino di integrazione europea, culminato nell'adesione all'mwzaUnione europea il 1º maggio 2004; in precedenza, il 20 settembre 2003 il 66,9% dei lettoni in un mwzqreferendum approvò l'adesione all'Unione europea. Pochi giorni prima, il 29 marzo 2004, la Lettonia era entrata a far parte della mwzgNATO.

Dal 1º gennaio 2014 la Lettonia ha adottato la moneta unica europea: l'mw0aeuro, divenendo così il 18º paese dell'mw0qarea euro.

Geografia

È compresa fra i 55°40' e i 58°05' latitudine Nord e i 20°58' e 28°14' longitudine Est, e si affaccia sulla parte orientale del mw2gMar Baltico tra l'mw2wEstonia e la mw3aLituania.

Fa parte della mw3gRegione biogeografica boreale. La Lettonia è costituita da quattro mw3wregioni tradizionali: mw4aCurlandia (mw4qKurzeme), mw4gLivonia (mw4wVidzeme), mw5aSemigallia (mw5qZemgale) e mw5gLetgallia (mw5wLatgale).

Morfologia

Il territorio lettone è ricoperto per lo più da boschi (40% della superficie), con numerosi mw6glaghi di origine mw6wglaciale, (più di 3mw7a 000), mw7qtorbiere e mw7gzone paludose. Il paese è bagnato dal mw7wMar Baltico, la lunga mw8acosta (531mw8q km) è prevalentemente mw8gsabbiosa e non possiede mw8wisole. L'elemento caratterizzante del litorale lettone è il mw9agolfo di Riga (o baia di Riga, in mw9qlettone mw9gRīgas Jūras līcis, in mw9westone mw-aLiivi Laht). L'area occupata dal golfo di Riga è di mw-q18000 km² e la profondità massima è di mw-g54 m.

Il mw-aterritorio è formato da mw-qpianure interrotte da mw-gcolline che non superano i 300mw-w m d'altezza. Il punto più elevato del Paese è il mwaqaGaiziņkalns, che raggiunge i 311mwaqe m d'altezza.

Idrografia

Il mwaqqfiume principale è la mwaquDaugava/Dvina Occidentale (1mwaqy 020mwaqc km). Altri fiumi che scorrono sul territorio lettone sono:

• mwaqoGauja: 452mwaqs km
• mwaq0Venta: 346mwaq4 km
• mwaraLielupe: 129mware km
• mwarmAbava: 119mwarq km

Clima

Il clima è di tipo temperato freddo, moderatamente influenzato dal mwarcMar Baltico. La temperatura media annua si attesta intorno ai 5/6mwarg °C. In inverno le temperature rimangono sotto lo zero anche per intere settimane (la media di Riga nel mese più freddo, solitamente gennaio, è di -2,1mwark °C). Le estati sono generalmente miti, la media di luglio a Riga è di 19,3mwaro °C. Non mancano giornate calde con temperature che possono sfiorare e raggiungere i 30mwars °C.

Popolazione

Etnie

| Gruppo etnico | Censimento 1925 [ 6 ] | Censimento 1925 [ 6 ] | Censimento 1935 [ 6 ] | Censimento 1935 [ 6 ] | Censimento 1959 [ 7 ] | Censimento 1959 [ 7 ] | Censimento 1970 [ 8 ] | Censimento 1970 [ 8 ] | Censimento 1979 [ 9 ] | Censimento 1979 [ 9 ] | Censimento 1989 [ 10 ] | Censimento 1989 [ 10 ] | Censimento 2000 [ 11 ] | Censimento 2000 [ 11 ] | Censimento 2011 [ 12 ] | Censimento 2011 [ 12 ] | Statistiche 2016 [ 13 ] | Statistiche 2016 [ 13 ] |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Gruppo etnico | Numero | % | Numero | % | Numero | % | Numero | % | Numero | % | Numero | % | Numero | % | Numero | % | Numero | % |
| Lettoni | 1 354 126 | 73,4 | 1 472 612 | 75,5 | 1 297 881 | 62,0 | 1 341 805 | 56,8 | 1 344 105 | 53,7 | 1 387 757 | 52,0 | 1 370 703 | 57,7 | 1 285 136 | 62,1 | 1 216 443 | 61,8 |
| Russi | 193 648 | 10,5 | 206 499 | 10,6 | 556 448 | 26,6 | 704 599 | 29,8 | 821 464 | 32,8 | 905 515 | 34,0 | 703 243 | 29,6 | 557 119 | 26,9 | 504 370 | 25,6 |
| Bielorussi | 38 010 | 2,1 | 26 867 | 1,4 | 61 587 | 2,9 | 94 898 | 4,0 | 111 505 | 4,5 | 119 702 | 4,5 | 97 150 | 4,1 | 68 202 | 3,3 | 65 999 | 3,4 |
| Ucraini | 512 | 0,0 | 1 844 | 0,1 | 29 440 | 1,4 | 53 461 | 2,3 | 66 703 | 2,7 | 92 101 | 3,5 | 63 644 | 2,7 | 45 798 | 2,2 | 44 639 | 2,3 |
| Polacchi | 51 143 | 2,8 | 48 949 | 2,5 | 59 774 | 2,9 | 63 045 | 2,7 | 62 690 | 2,5 | 60 416 | 2,3 | 59 505 | 2,5 | 44 772 | 2,2 | 41 528 | 2,1 |
| Lituani | 23 192 | 1,3 | 22 913 | 1,2 | 32 383 | 1,6 | 40 589 | 1,7 | 37 818 | 1,5 | 34 630 | 1,3 | 33 430 | 1,4 | 24 479 | 1,2 | 23 944 | 1,2 |
| Ebrei | 95 675 | 5,2 | 93 479 | 4,8 | 36 592 | 1,8 | 36 680 | 1,6 | 28 331 | 1,1 | 22 897 | 0,9 | 10 385 | 0,4 | 6 437 | 0,3 | 5 297 | 0,3 |
| Rom | 2 870 | 0,2 | 3 839 | 0,2 | 4 301 | 0,2 | 5 427 | 0,2 | 6 134 | 0,3 | 7 044 | 0,3 | 8 205 | 0,3 | 6 489 | 0,3 | 5 297 | 0,3 |
| Tedeschi | 70 964 | 3,8 | 62 144 | 3,2 | 1 609 | 0,1 | 5 413 | 0,2 | 3 299 | 0,1 | 3 783 | 0,1 | 3 465 | 0,1 | 3 042 | 0,1 | 2 605 | 0,1 |
| Estoni | 7 893 | 0,4 | 7 014 | 0,4 | 4 610 | 0,2 | 4 334 | 0,2 | 3 681 | 0,2 | 3 312 | 0,1 | 2 652 | 0,1 | 2 007 | 0,1 | 1 794 | 0,1 |
| Livoni | 1 268 | 0,1 | 944 | 0,0 | 185 | 0,0 | 48 | 0,0 | 107 | 0,0 | 135 | 0,0 | 180 | 0,0 | 250 | 0,1 | 171 | 0,0 |
| Altri | 5 504 | 0,3 | 3 398 | 0,2 | 8 648 | 0,4 | 13 828 | 0,6 | 16 979 | 0,7 | 29 275 | 1,1 | 24 824 | 1,1 | 26 640 | 1,3 | 57 325 | 2,8 |
| Totale | 1 844 805 | 1 844 805 | 1 950 502 | 1 950 502 | 2 093 458 | 2 093 458 | 2 364 127 | 2 364 127 | 2 502 816 | 2 502 816 | 2 666 567 | 2 666 567 | 2 377 383 | 2 377 383 | 2 070 371 | 2 070 371 | 1 968 957 | 1 968 957 |

I mwavelettoni sono il principale e più numeroso gruppo etnico del paese.

Seconda etnia è quella mwavmrussa, concentrata nei mwavqdistretti orientali.

Seguono altre mwavyminoranze mwavcslave, quali i mwavgbielorussi, i mwavkpolacchi, gli mwavoucraini e quella mwavsbaltica dei mwavwlituani.

Infine in Lettonia sono presenti anche altre mwav4etnie di piccola consistenza: mwav8ebrei, mwawarom, mwawetedeschi del Baltico, mwawiestoni, mwawmtatari e altri ancora.

I dati del 2011 (fonte: CIA Factbook) riportano le seguenti percentuali:

• mwawclettoni 62,1%;cite-ref-demografia-14-0[14]
• mwaw0russi 26,9%;cite-ref-demografia-14-1[14]
• mwaxmbielorussi 3,3%;cite-ref-demografia-14-2[14]
• mwaxkucraini 2,2%;cite-ref-demografia-14-3[14]
• mwax8polacchi 2,2%;cite-ref-demografia-14-4[14]
• mwayulituani 1,2%;cite-ref-demografia-14-5[14]
• altri (mwaysebrei, mwaywtedeschi, mway0estoni, mway4tatari, mway8rom e altri) 2%.cite-ref-demografia-14-6[14]

Religione

Il gruppo più nutrito di credenti è costituito da luterani (mwaz4556 000, secondo i dati del 2003, pari al 24,3% della popolazione), seguito dai mwaz8cattolici (mwa0a429 675, pari al 18,8%)cite-ref-15[15] (vedi mwa0uChiesa cattolica in Lettonia) e dagli mwa0yortodossi (mwa0c350 000, pari al 15,3%)cite-ref-16[16] (vedi mwa0wChiesa ortodossa lettone).

In Lettonia c'è una comunità ebraica (9mwa04 883 aderenti, dati del 2005, pari allo 0,43% della popolazione) residua degli sterminii dell'occupazione nazista. La comunità ebraica lettone fu decimata durante la mwa08seconda guerra mondiale (secondo l'ultimo mwa1acensimento ufficiale nel 1935 era formata da 93mwa1e 479 ebrei, circa il 6,4% della popolazione totale).cite-ref-17[17].

Altre religioni sono la mwa1cDievturi, e la mwa1gRomuva, la prima tradizionale, duramente repressa dal sistema sovietico, la seconda di più recente costituzione; sono religioni pagane politeistiche che hanno radici storiche basate sulla celebrazione della cultura nazionale, sulla mwa1kmitologia del periodo pre-cristiano, la relazione con la natura e la venerazione degli antenati.

Lingue

La mwa1wlingua ufficiale della Lettonia è il mwa10lettone che, come il mwa14lituano e l'estinto mwa18antico prussiano, appartiene al mwa2agruppo baltico della famiglia delle mwa2elingue indoeuropee.

La mwa2mlingua letgalla è diffusa nella mwa2qLetgallia (mwa2uLatgale; la maggior parte dei linguisti considera il mwa2yletgallo un mwa2cdialetto della lingua lettone).cite-ref-18[18]

La mwa20lingua livone si è estinta nel 2013, con la morte dell'ultima madrelingua, mwa24Kristiņa Grizelda. Appartiene alle mwa28lingue baltofinniche, una sottobranca delle mwa3alingue uraliche.

Il mwa3irusso fu la mwa3mlingua ufficiale imposta durante l'mwa3qoccupazione sovietica mentre durante l'mwa3uimpero russo la lingua ufficiale nella capitale Riga rimase il tedesco fino al 1891. Oggi la lingua russa è la lingua di minoranza più diffusa, parlata dal 40% della popolazione mentre il tedesco è praticamente scomparso.

Il 18 febbraio 2012 si è svolto un mwa3creferendum sullo mwa3gstatus della lingua russa: con un'ampia maggioranza i cittadini in possesso dei requisiti giuridici si sono espressi contro la proposta di considerare il russo lingua ufficiale accanto al lettone,cite-ref-19[19] mentre non hanno potuto esprimersi i moltissimi mwa30mwa34nepilsoņi in maggioranza russofoni (persone, letteralmente "mwa38non cittadini", che pur abitando in Lettonia non hanno i requisiti per essere considerati cittadini non essendo riusciti o non avendo voluto superare un esame di lingua e cultura lettone).cite-ref-20[20] La mwa4qRussia ha apertamente criticato le procedure di mwa4unaturalizzazione, considerate troppo complicate.cite-ref-21[21]

Ordinamento dello Stato

La Lettonia è una mwa4wrepubblica parlamentare.

Suddivisioni amministrative

La Lettonia è suddivisa amministrativamente in 36 municipalità dette mwa6qnovadse 7 mwa6ucittà a statuto speciale dette mwa6yvalstspilsētas.

Perdite e rivendicazioni territoriali

Vi è poi il territorio di Abrene, oggi mwa6kPytalovo, che fa parte dell'area fisica lettone e fu parte dello Stato lettone fino al 1944, annesso unilateralmente dalla mwa6oRussia durante la mwa6sseconda guerra mondiale e poi rivendicato dalla Lettonia fin dal ritorno all'indipendenza nel 1991. Nel 2007, attraverso un trattato russo-lettone, fu definitivamente riconosciuto come territorio russo.

• mwa64Mappa della Lettonia (JPG), su raplm.gov.lv. URL consultato il 20 agosto 2009 (archiviato dall'url originale il 22 luglio 2011).

Città principali

La capitale è

• mwa7uRīga (mwa7ycapitale 722mwa7c 000 ab. - 01.01.2017);

Le altre principali città sono:

• mwa7sDaugavpils (104mwa7w 870 ab. - 01.01.2009)
• mwa74Liepāja (85mwa78 149 ab. - 01.01.2009)
• mwa8eJelgava (65mwa8i 630 ab.)
• mwa8qJūrmala (56mwa8u 069 ab.)
• mwa8cVentspils (43mwa8g 088 ab.)
• mwa8oRēzekne (35mwa8s 625 ab.)
• mwa80Valmiera (27mwa84 453 ab.)
• mwa9aJēkabpils (26mwa9e 578 ab.)
• mwa9mĶekava (20mwa9q 945 ab.)
• mwa9yCēsis (18mwa9c 171 ab.)

Le mwa9kregioni portano lo stesso nome delle città.

Istituzioni

Università

Il 14 ottobre 1862 fu fondata la più antica università tecnica della Lettonia: l'mwa90Università tecnica di Riga: il Politecnico di Riga fu, tra l'altro, il primo istituto politecnico dell'Impero russo.

Ordinamento scolastico

La Lettonia ha riformato il sistema della pubblica istruzione nel 1989 prevedendo un primo ciclo obbligatorio della durata di nove anni seguito da un secondo ciclo di tre anni oppure da una formazione professionale della durata variabile da uno a sei anni. Molta attenzione è rivolta allo studio della musica, soprattutto della mwa-amusica corale e allo studio della lingua lettone.

Sistema sanitario

Nel 1992 nel paese vi erano 176 ospedali e 130 letti ogni 10mwa-m 000 abitanti. La maggior parte degli ospedali è concentrata nelle aree urbane. Vi erano 41 medici per 10mwa-q 000 abitanti, ma con scarsità di personale infermieristico e ausiliario.

Forze armate

Le forze armate nazionali sono costituite dalle mwa-cLatvijas Sauszemes spēki e dalla mwa-gZemessardze (Guardia Nazionale). Dal 2007 sono organizzate come un esercito completamente professionale permanente.

Politica

Costituzione

La mwa-4Costituzione della Lettonia è entrata in vigore il 7 novembre 1922.

Assetto istituzionale

La Lettonia è una mwa-eRepubblica parlamentare.

Il mwa-mparlamento mwa-qunicamerale (mwa-uSaeima) è formato da 100 mwa-ydeputati eletti ogni 4 anni con mwa-csistema elettorale proporzionale con mwa-gsoglia di sbarramento del 5%.

Il mwa-oPresidente della Repubblica di Lettonia viene eletto dal Parlamento ogni 4 anni, emendato da un mandato triennale il 4 dicembre 1997. Il presidente viene eletto con mwa-sballottaggio segreto con una maggioranza di voti non inferiore al cinquanta più uno dei membri del Saeima. Il Presidente è il rappresentante della Lettonia nelle relazioni internazionali, nomina i rappresentanti diplomatici della Lettonia, e riceve anche i rappresentanti diplomatici degli altri Stati; ratifica le decisioni del Saeima riguardo alla stipula di accordi internazionali. Ha il potere di concedere la grazia ai condannati dopo che la sentenza della corte abbia prodotto i suoi effetti legali; è il Comandante in capo delle forze armate della Lettonia. In tempo di guerra il Presidente assume la carica di Comandante supremo delle forze armate. In base alle decisioni del mwa-wSaeima, spetta al Presidente mwa-0dichiarare guerra.

La residenza ufficiale del Presidente della Lettonia è situata nel mwa-8Castello di Riga.

Il mwbaePrimo ministro è nominato dal Presidente della Repubblica in base al risultato delle mwbaielezioni parlamentari. Il Primo ministro in seguito sceglie il mwbamConsiglio dei ministri che deve essere approvato dal Parlamento tramite un voto di fiducia. Le elezioni parlamentari si tengono il primo mwbaqsabato di novembre.

In Lettonia i mwbayconsigli comunali, che sono costituiti da 7 a 60 membri a seconda delle dimensioni della municipalità, sono eletti tramite la rappresentanza proporzionale per un mandato di sette anni.

Rapporti con l'Unione europea

La Lettonia il

• 12 giugno 1995, firma l'Accordo di Associazione, il quale entra in vigore solo il 1º febbraio 1998;
• 10 dicembre 1999 vengono aperti i negoziati di adesione. Circa tre anni dopo, il 13 dicembre 2002, durante il mwba4Consiglio europeo, i negoziati di adesione vengono chiusi;
• 14 aprile 2003, il mwbbaConsiglio europeo approva l'adesione della Lettonia all'mwbbeUnione europea;cite-ref-22[22]cite-ref-23[23]
• 16 aprile 2003, firma il trattato di adesionecite-ref-24[24];
• 17 dicembre 2003, deposita presso il Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Lettone i propri strumenti di ratifica del trattato di adesione;
• 1º maggio 2004, entrato in vigore il trattato, il Paese diventa membro dell'mwbceUnione europea;
• 21 dicembre 2007, entra nello mwbcmspazio Schengen;cite-ref-25[25]
• 1º gennaio 2014 - a dieci anni dall'entrata nell'mwbckUnione europea, il Paese baltico, dimostrandosi virtuoso nonostante la pesante crisi economica europea, entra a far parte dell'mwbcoarea euro.

Diritti civili

Diritti LGBT

Economia

La valuta corrente è l'mwbdeeuro, che ha sostituito il mwbdilats il 1º gennaio 2014. Il settore economico prevalente è l'industria meccanica e dei mezzi di trasporto. Ha importanza pure il settore della mwbdmpesca, la costruzione di mobili e il tessile. Importanti partner commerciali sono gli altri mwbdqPaesi baltici. La Lettonia è uno Stato molto importante per gli scambi commerciali tra i Paesi baltici.

Trasporti

La rete dei trasporti è ben sviluppata. Accanto alla strada e alla ferrovia ha importanza anche la navigazione sul mwbdcBaltico. Porti importanti si trovano a mwbdgRiga, mwbdkVentspils e mwbdoLiepāja.

Il sistema ferroviario lettone ha ereditato dal periodo di occupazione militare sovietica (come le altre mwbdwRepubbliche baltiche) lo mwbd0scartamento largo russo (1mwbd4 520mwbd8 mm), quindi la connessione con la rete della mwbeaPolonia e del resto dell'Europa, che adotta quello standard di 1mwbee 435mwbei mm, per il momento resta problematica. Esistono tuttavia dei progetti di riqualificazione in corso, che vedrà la Lettonia unirsi al resto del sistema ferroviario dell'mwbemUnione europea; il complesso progetto prende il nome di mwbeqRail Baltica.cite-ref-26[26]

Turismo

Il turismo in Lettonia interessa soprattutto la capitale, Riga, mwbescapitale europea della cultura nel 2014 e famosa per il centro storico in stile mwbewArt Nouveau, nominato patrimonio dell'umanità dall'Unesco nel 1997. Un'altra zona a interesse turistico è il mwbe0parco nazionale del Gauja, che comprende tre poli abitativi: mwbe4Sigulda, mwbe8Cesis e mwbfaValmiera. Nella zona è possibile visitare alcuni castelli medioevali dei mwbfecavalieri dell'Ordine teutonico, che avevano funzione commerciale e difensiva per la mwbfilega anseatica. In Lettonia ci sono diverse postazioni per il mwbfmbirdwatching e molti appassionati raggiungono il paese per ammirare gli uccelli in migrazione e le specie che si riproducono grazie all'insuccesso della bonifica sovietica dei terreni paludosi e forestali della Lettonia.cite-ref-27[27] Il turismo non comprende una grossa risorsa economica per il paese, con soli 3,7 milioni di visitatori l'anno (2018)cite-ref-28[28] la Lettonia si colloca al terzultimo posto in Unione europea. I trasporti di passeggeri nel paese sono avanzati ed efficienti.

Cultura

La cultura lettone, un tempo solo popolare e locale, si afferma tra il XIX e il XX secolo in campo internazionale, non solo nella letteratura ma anche nelle radici culturali proprie della cultura baltica di cui il paese lettone fa parte.

Patrimoni dell'umanità

Alcuni siti della Lettonia sono stati iscritti nella mwbgiLista dei patrimoni dell'umanità dell'mwbgmUNESCO.

Letteratura

La letteratura lettone si afferma con la lirica religiosa nel XVII secolo con Juris Mancelis.

Nel XIX secolo si afferma il poema epico: lo scrittore mwbgcAndrejs Pumpurs compone così il poema nazionale lettone mwbggLacplesis di argomento mitico. Tra il XIX e il XX secolo spicca la figura dello scrittore e giornalista mwbgkRūdolfs Blaumanis e soprattutto dello scrittore e folklorista Krišjānis Barons (1835-1923)cite-ref-29[29], considerato in un recente sondaggio la più grande personalità lettonecite-ref-30[30]. Nel XX secolo il poeta mwbhmRainis, il più importante scrittore lettone, compone varie liriche sulla sua terra, mentre mwbhqVilis Plūdons si mette in risalto per il suo stile peculiare e per l'impegno sociopolitico. Nel XXI secolo spicca, tra gli altri, Inga Zoludecite-ref-31[31], prima scrittrice lettone a vincere il mwbhkPremio letterario dell'Unione europea, nel 2011, con la raccolta di racconti mwbhoMierinājums Ādama kokam.

Musica

Nel campo musicale, tra gli altri, possiamo ricordare mwbiiMarija Naumova, vincitrice dell'mwbimEurovision Song Contest 2002 con la canzone mwbiqI Wanna, e mwbiuAisha.

Importante anche la figura di Andrejs Jurjāns (1856-1922), primo compositore professionista lettonecite-ref-32[32].

Tra i più noti direttori d'orchestra, vissuti tra il XX e il XXI secolo, spicca, in particolare, mwbiwMariss Jansons. E ancora celebre violinista e direttore d'orchestra fu mwbi0Gidon Kremer, mwbi4Premio Imperiale per la musica nel 2016.

Cinema

Nel 2025 il film mwbjmFlow - Un mondo da salvare del regista mwbjqGints Zilbalodis è stato il primo film lettone candidato per l'Oscar al miglior film straniero. Altro film lettone noto è mwbjuThe Rifleman diretto da Dzintars Dreibergs

Tasso di alfabetizzazione

Il tasso di alfabetizzazione, al 2009, è del 99,7% della popolazione, registrando un calo dello 0,3% dal 2000.cite-ref-33[33]

Mezzi di comunicazione di massa più importanti

Quotidiani

I giornali maggiori della Lettonia sono "Diena", "Neatkarīgā Rīta avīze" e "Latvijas Avīze".

Radio

Le prime trasmissioni regolari della mwbkiradio in Lettonia sono avvenute nel 1925 da parte della emittente nazionale mwbkmLatvijas Radio.

Solo nel 1993 è nata la prima stazione privata Radio SWH.

Televisione

La Lettonia è stato il primo dei tre mwbkcPaesi baltici nel quale è stata creata la televisione. Le trasmissioni regolari della mwbkgtelevisione hanno avuto inizio nel 1954 e sono state trasmesse dal primo canale nazionale mwbkkLatvijas Televīzija. Dopo la fine della occupazione sovietica nel 1991 sono nati i primi canali televisivi privati come LNT e TV3.

Internet

In Lettonia l'uso di mwbkwinternet raggiunge circa il 70% della totale popolazione, ed è uno dei più alti nell'Europa, secondo alcune statistiche è il mezzo di comunicazione più importante nel paese. I portali con la maggiore popolarità sono Delfi.lv e Filebase.ws per le notizie e Draugiem.lv e mwbk0Facebook come siti web di social network.

L'elevato utilizzo di internet ha contribuito alla creazione, alla diffusione e alla popolarità di diverse start-up innovative del mondo della finanza, tra cui le piattaforme di mwbk8social lending Mintos e Twino, in grado di raccogliere, in breve tempo, centinaia di milioni di euro da investitori provenienti da tutte le parti del mondo.

Scienza e tecnologia

Lettonia nello spazio

• 23 giugno 2017: viene lanciato mwblqVenta-1, primo satellite artificiale terrestre lettone.

Ambiente

Flora e fauna

Il 44% del territorio della Lettonia è coperto di foreste. Le aree settentrionali del Vidzeme e del Kurzeme sono le parti più boscose del paese. La foresta più antica, nel Parco Nazionale di Slītere del Kurzeme, protetta fin dal 1921, è un bosco di latifoglie che ospita una torbiera eutrofica e diverse rare orchidee. Questo parco nazionale protegge da solo 23 tipi di foresta e tre tipi di zone umide. Anche il mwblwParco Nazionale del Gauja ha un ricco ecosistema e ospita 900 specie diverse di piante.

La Lettonia, insieme agli altri paesi della regione baltica, ospita più grandi mammiferi selvatici di qualsiasi altra nazione europea. mwbl4Alci, mwbl8cervi, mwbmacinghiali, mwbmelupi e perfino alcuni mwbmiorsi abitano i boschi del paese in numero più o meno cospicuo. Lungo i corsi d'acqua interni vi sono i mwbmmcastori, mentre le coste sono popolate da mwbmqfoche. La Lettonia ospita anche una grande popolazione di mwbmulontre. Il Parco Nazionale del Gauja vanta 48 specie di mammiferi. A sud di Liepāja, la sede lettone del mwbmyWorldwide Fund for Nature ha reintrodotto i mwbmccavalli konik, discendenti dei mwbmgcavalli selvatici che un tempo vivevano liberi in Europa, in una tenuta abbandonata intorno al lago Pape. La Lettonia ospita anche una grande popolazione di mwbmkcicogne bianche. Insieme alla Lituania accoglie più cicogne bianche dell'intera Europa occidentale. La rara mwbmocicogna nera nidifica nel Parco Nazionale del Gaujacite-ref-lonelyplanet-34-0[34].

Problemi ambientali

Il rapido processo di mwbneindustrializzazione durante l'occupazione sovietica e il mancato controllo dell'mwbniimpatto ambientale di imprese come la costruzione di centri manifatturieri, impianti idroelettrici e dighe hanno fatto aumentare a dismisura i livelli di mwbnminquinamento idrico e mwbnqatmosferico. Dall'indipendenza, il governo lettone e diverse organizzazioni nazionali hanno fatto della tutela dell'ambiente una priorità e finalmente il problema dell'inquinamento del paese è stato affrontato. Stranamente, alcune zone sono minacciate oggi ancor più che durante il regime sovietico: ne è un esempio tipico il litorale lettone nel Kurzeme settentrionale, un tempo posto di frontiera off limits per la gente del luogo, oggi minacciato dal mwbnudisboscamento e dallo sfruttamento edilizio.

Il sostegno finanziario di Scandinavia e Germania ha contribuito a ridurre l'inquinamento prodotto da centri industriali come mwbncDaugavpils e mwbngLiepāja. mwbnkVentspils, che alla fine degli anni 1980 soffocava nelle polveri di mwbnocarbonato di potassio, è stata oggetto di una vasta operazione di pulizia. Un nuovo sistema di alimentazione idrica finalizzato alla riduzione degli scarichi delle acque fognarie nel Mar Baltico, il monitoraggio dell'aria e la realizzazione di un nuovo sistema di riscaldamento per ridurre le emissioni di mwbnsanidride solforosa e di mwbnwbiossido d'azoto sono tutte iniziative che fanno parte di un progetto ambientale della città a lungo termine del costo preventivo di 23 milioni di euro. Nonostante tutti questi sforzi, l'Agenzia Municipale per il Controllo della Qualità dell'Aria ha dichiarato che l'aria di mwbn0Riga è ancora poco salubre e che gli edifici storici della Città Vecchia continuano a subire danni a causa dell'inquinamento.

L'impianto di trattamento delle acque di Riga è stato migliorato, riducendo così il flusso di liquami nel fiume mwbn8Daugava e rendendo meno pericolosa la balneazione nel mwboagolfo di Rīga. La mwboeBandiera blu europea è stata assegnata alle spiagge di mwboiJūrmala, mwbomVentspils e mwboqLiepāja, ma la sicurezza e la pulizia delle altre aree balneari è tutta da dimostrare.

La Lettonia si sta seriamente impegnando a utilizzare fonti di energia rinnovabili. Attualmente il 40% dell'energia del paese è ottenuto in questo modo, soprattutto grazie all'mwboyenergia idroelettrica. L'ingresso della Lettonia nell'Unione europea nel 2004 ha comportato l'adesione a una serie di norme ambientali e il governo si è impegnato ad adeguarsi a tutte le direttive ambientali dell'Unione europea entro il 2010cite-ref-lonelyplanet-34-1[34].

Gastronomia

La cucina lettone ha subito l'influenza, in particolare, tedesca e russa e si basa spesso sulla consumazione di tre pasti al giorno.

Festività e ricorrenze nazionali

| Data | Nome | Significato |
|---|---|---|
| 14 giugno | Giornata commemorativa delle vittime del regime comunista | Commemora la deportazione dei residenti lettoni nei campi penitenziari dell'URSS, nel 1941 |
| 18 novembre | Giorno della proclamazione della Repubblica di Lettonia | Festa nazionale: proclamazione della Repubblica lettone, nel 1918 |

Sport

Ciclismo

Nella disciplina del ciclismo ricordiamo l'affermazione di mwbqmRomāns Vainšteins, campione mondiale della prova in linea su strada, nel 2000.

Giochi olimpici

La prima medaglia d'oro olimpica per la Lettonia venne conquistata da mwbqgIgors Vihrovs, nella ginnastica artistica, ai Giochi olimpici di Sydney 2000.

Ma la prima medaglia olimpica per la Lettonia risale a Los Angeles 1932 e fu la medaglia d'argento vinta nell'atletica leggera da mwbqoJānis Daliņš.

Motocross

Nel 2025 il pilota lettone mwbq0Pauls Jonass vince il titolo mondiale di motocross nella categoria MX2 (mondiale under 23), divenendo così il primo lettone a vincere un mondiale in questa disciplina.

Calcio

La mwbraNazionale di calcio della Lettonia ha vinto ben 13 edizioni della mwbreCoppa del Baltico e ha come attuale capocannoniere con 29 reti mwbriMāris Verpakovskis.

Note

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Voci correlate
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Collegamenti esterni

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